Redazione affidata al nostro team
Business Plan EXPRESS 48h
Il tuo business plan lo scriviamo noi — parte descrittiva, prospetti economico-finanziari e gli indicatori che la banca legge per primi (DSCR, PFN/EBITDA, sostenibilità del debito) — e te lo consegniamo in 48 ore.
È il servizio per l'imprenditore che ha una scadenza reale davanti: un'istruttoria di fido aperta, un bando in chiusura, un incontro con un investitore già fissato. Non è un corso e non è un template: è il documento finito, costruito sui tuoi numeri.
Le 48 ore decorrono dall'accettazione del caso e dalla consegna dei materiali completi, non dall'iscrizione. Servono entrambe le condizioni. Vedi cosa serve avere pronto →
- Un documento, non una consulenza a ore: ricevi il piano completo, in formato utilizzabile davanti a chi lo deve valutare.
- Si parla la lingua della banca: DSCR, PFN/EBITDA, copertura del servizio del debito, scenario avverso. Poi si traduce, così sai difenderlo tu.
- Filtro in ingresso: se il caso non è trattabile in 48 ore, te lo diciamo prima di iniziare, non dopo.
Cos'è il Business Plan EXPRESS 48h?
È la redazione completa del business plan affidata a un team esterno. Tu porti i dati, noi costruiamo il documento: parte descrittiva, conto economico, stato patrimoniale e rendiconto finanziario prospettici, piano degli investimenti e delle fonti, indicatori di sostenibilità.
La consegna avviene entro 48 ore dal momento in cui accettiamo il caso e abbiamo tutti i materiali. Prima di quel momento il conteggio non è partito.
A chi serve la redazione affidata a un team esterno?
Serve a chi ha un'operazione di finanziamento già aperta e non ha il tempo — o la struttura interna — per costruire il piano da sé. Il profilo tipico è la piccola o media impresa con storico contabile, un investimento da finanziare e un interlocutore che chiede numeri prospettici entro una data.
È il servizio giusto se
- hai una richiesta di fido, un mutuo o una pratica MCC in corso e la banca ha chiesto proiezioni;
- partecipi a un bando o a un'agevolazione che richiede un piano economico-finanziario in allegato;
- hai almeno un bilancio o una contabilità attendibile su cui costruire le proiezioni;
- hai una scadenza ravvicinata e la disponibilità a consegnare i documenti subito;
- preferisci che il piano lo scriva chi lo fa di mestiere, e tenerti il tempo per l'azienda.
Non è il servizio giusto se
- sei una startup pre-seed senza storico né dati: senza una base contabile le proiezioni diventano un esercizio di fantasia, e chi valuta se ne accorge;
- ti serve solo "il file" per spuntare una casella: un piano che nessuno in azienda sa difendere si sgretola alla prima domanda;
- hai già un business plan completo: in quel caso costa meno farlo verificare — vedi l'Audit Business Plan;
- vuoi imparare a costruirlo internamente: allora la strada è il software, non la redazione.
Cosa consegniamo in 48 ore?
Un business plan completo, in formato modificabile, con la parte descrittiva e il modello economico-finanziario collegati fra loro. Questo è il perimetro: quello che c'è dentro è dichiarato qui sotto, quello che non c'è non viene promesso in call.
- Parte descrittiva — impresa, mercato, modello di business, strategia e razionale dell'operazione.
- Conto economico prospettico — orizzonte pluriennale, coerente con lo storico.
- Stato patrimoniale prospettico — impieghi e fonti anno per anno.
- Rendiconto finanziario — la parte che le banche leggono prima del resto.
- Piano degli investimenti e delle fonti — cosa si compra, con che copertura.
- DSCR — il rapporto fra flussi disponibili e servizio del debito, per periodo.
- PFN/EBITDA e indici di struttura — la lettura sintetica dell'equilibrio finanziario.
- Mezzi propri e apporto dei soci — quanto pesa l'equity nell'operazione.
- Analisi di sostenibilità del debito — se il piano regge il servizio del debito e con che margine.
- Ipotesi esplicitate e scenario avverso — le assunzioni scritte nero su bianco, con una variante peggiorativa.
- Executive summary — la sintesi che finisce sul tavolo di chi decide.
Cosa non è compreso. La redazione non include la presentazione in banca al posto tuo, la ricerca dell'istituto o la gestione dell'istruttoria. Il piano viene costruito sui dati che ci fornisci: non è una revisione contabile e non certifica i numeri di partenza.
Come funziona: dalla richiesta alla consegna
Quattro passaggi, dichiarati prima. Il servizio è a capacità limitata e passa da una verifica di idoneità: non tutte le richieste diventano un incarico, e questo è il motivo per cui chi entra riceve il piano nei tempi.
-
Ti iscrivi alla waitlist
Compili il form in fondo alla pagina: a cosa ti serve il piano, entro quando, se parti da zero o hai già qualcosa, se i bilanci sono già disponibili. Richiede pochi minuti.
-
Verifichiamo se il caso è trattabile
Leggiamo la richiesta e valutiamo se l'operazione è compatibile con i tempi e con i dati che hai. Se non lo è, te lo diciamo — e ti indichiamo la strada più sensata, anche quando non è un nostro servizio.
-
Discovery call
Una call per capire l'operazione, l'interlocutore che dovrà valutarla e il perimetro del lavoro. Da qui esce il preventivo, costruito su quello che serve davvero al tuo caso.
-
Accettazione, materiali, consegna
Con l'incarico accettato ci mandi i documenti. Da quando accettiamo il caso e abbiamo i materiali completi partono le 48 ore: entro quel termine ricevi il business plan finito.
Perché la doppia condizione. Le 48 ore misurano il nostro lavoro, non l'attesa complessiva. Il conteggio parte quando entrambe le condizioni sono soddisfatte — accettazione del caso e materiali completi — perché è da lì che la produzione dipende solo da noi.
Cosa serve avere pronto per partire?
Questa lista è il punto in cui il cronometro passa nelle tue mani. Le 48 ore decorrono dall'accettazione del caso e dalla consegna dei materiali completi: finché manca un documento, il conteggio non è partito. Leggila prima di iscriverti, non dopo la call.
Dati economico-finanziari
- ultimi due bilanci depositati, o la situazione contabile se la società è giovane;
- situazione contabile aggiornata dell'anno in corso;
- elenco dei finanziamenti in essere: importo residuo, rata, scadenza, garanzie;
- visura camerale aggiornata.
Dati dell'operazione
- piano degli investimenti: cosa acquisti, per quale importo, con che tempistica;
- preventivi o contratti a supporto degli investimenti;
- dati commerciali: portafoglio ordini, principali clienti, marginalità o listino;
- l'importo richiesto e, se già noto, l'istituto o il bando di destinazione.
Se qualcosa manca, non è un problema in sé. Lo dichiari in call e valutiamo insieme se è sostituibile con un dato equivalente. Il punto è un altro: una lista incompleta non fa partire le 48 ore, e l'esperienza dice che è qui — non in produzione — che i tempi si allungano.
Meglio il software, l'audit o la redazione?
Dipende da cosa hai già in mano e da quanto tempo hai. Se il piano esiste, rifarlo è spreco. Se non esiste e la scadenza è vicina, impararlo da zero è un rischio. Qui sotto il confronto, incluso il caso in cui la redazione non serve.
| Software Business Plan | Audit Business Plan | EXPRESS 48h — Redazione | |
|---|---|---|---|
| Punto di partenza | Vuoi costruirlo tu, internamente. | Hai già un piano o una bozza avanzata. | Non hai il piano, o quello che hai va rifatto. |
| Chi lavora | Tu, con un modello già impostato. | Noi leggiamo, tu correggi. | Il nostro team, tu fornisci dati e validi le ipotesi. |
| Cosa ottieni | Uno strumento riutilizzabile ogni anno. | Una diagnosi con le priorità di correzione. | Il documento finito, pronto da presentare. |
| Quando ha senso | Hai tempo e vuoi competenza interna. | Il piano c'è ma non sai se regge. | La scadenza è vicina e il piano non c'è. |
| Dove approfondire | Vedi il software → | Vedi l'audit → | Iscriviti alla waitlist → |
Quando la redazione non serve. Se hai già un business plan completo e il dubbio è solo «regge davvero?», l'audit costa meno e risponde alla domanda giusta. Se l'importo in gioco è modesto e la banca chiede due prospetti, il software basta. E se non hai ancora dati su cui costruire proiezioni difendibili, il problema da risolvere prima non è il documento: è la contabilità.
Come ci si iscrive alla waitlist?
Compilando il modulo qui sotto. Le domande servono a capire se il caso è trattabile nei tempi: a cosa ti serve il piano, entro quando, se parti da zero e se i bilanci sono già disponibili. Non è un acquisto — è la richiesta di valutazione.
Dopo l'invio leggiamo la richiesta e ti ricontattiamo per fissare la discovery call, oppure per dirti che l'operazione non è compatibile con questo servizio.
Domande frequenti sulla redazione del business plan
Le domande che ricorrono più spesso su tempi, materiali, costo e perimetro del servizio.
Da quando decorrono le 48 ore?
Le 48 ore decorrono dall'accettazione del caso e dalla consegna dei materiali completi, non dall'iscrizione alla waitlist. Servono entrambe le condizioni: finché manca un documento della lista, il conteggio non è partito.
Cosa serve per fare un business plan per la banca?
Servono, come minimo:
- gli ultimi due bilanci depositati o una situazione contabile aggiornata;
- la situazione dei finanziamenti in essere, con importo residuo e rata;
- il piano degli investimenti, con preventivi o contratti a supporto;
- i dati commerciali di riferimento: portafoglio ordini, principali clienti, marginalità;
- una visura camerale aggiornata.
Su questi documenti si costruiscono i prospetti prospettici e gli indicatori che la banca verifica, a partire dal DSCR.
Quanto costa la redazione del business plan?
Il corrispettivo si definisce in discovery call, dopo la verifica di idoneità del caso. Il motivo è che il perimetro cambia in modo sostanziale a seconda dell'operazione: una richiesta di fido su un'azienda con storico è un lavoro diverso da un piano industriale a supporto di un'operazione straordinaria.
Un preventivo formulato prima di aver visto i documenti sarebbe un numero inventato, e preferiamo non darlo.
Chi scrive materialmente il business plan?
Lo scrive il nostro team. Tu fornisci i dati e le ipotesi di partenza, partecipi alla discovery call e validi le assunzioni; la costruzione dei prospetti, il calcolo degli indicatori e la stesura del documento sono a carico nostro.
Il business plan assicura di ottenere il finanziamento?
No, e conviene diffidare di chi lo afferma. La decisione di credito dipende da rating, storico dei rapporti, garanzie e politiche interne dell'istituto: elementi che nessun consulente controlla.
Quello che un piano ben costruito fa è rendere l'operazione leggibile e verificabile per chi la deve valutare, e togliere di mezzo le obiezioni che nascono da un documento incoerente. L'esito resta della banca.
Il business plan è obbligatorio per legge?
No: non esiste un obbligo di legge generalizzato di redigere un business plan. Esiste però un obbligo di fatto. Le linee guida EBA sulla concessione e sul monitoraggio del credito impongono alle banche una valutazione forward-looking della capacità di far fronte al debito, e il Codice della crisi d'impresa richiede assetti adeguati a rilevare per tempo lo squilibrio.
Il risultato pratico è lo stesso: senza proiezioni documentate l'istruttoria si blocca o si allunga.
Ho già un business plan: mi serve la redazione o l'audit?
Se il documento esiste ed è completo, nella maggior parte dei casi conviene l'Audit Business Plan: una lettura critica che dice cosa non regge e cosa correggere per primo, senza rifare il lavoro già fatto.
La redazione ha senso quando il piano va costruito da zero, quando è talmente disallineato dai numeri che riscriverlo costa meno che correggerlo, oppure quando manca il tempo per intervenire.
Hai una scadenza e il piano non c'è ancora?
Iscriviti alla waitlist: leggiamo la richiesta e ti diciamo se il caso è trattabile nei tempi. Se non lo è, lo sentirai dire prima di spendere.
Iscriviti alla waitlist